"Voi sapete che i prìncipi delle nazioni le signoreggiano e che i

grandi esercitano autorità su di esse. Ma non dovrà essere così tra di voi:

anzi, chiunque vorrà essere grande tra di voi, sarà vostro servitore"

Il più Grande Leader di tutti i Tempi, Gesù



Una Leadership di servizio raggiunge i risultati attraverso la crescita delle persone per una trasformazione che ha un impatto su persone, organizzazioni e nazioni.


Qual è il tuo modello di Leadership?

In realtà, tutti noi siamo dei leader. Ora, dato che sei un leader, chi è il tuo modello in questo ruolo? Nella nostra percezione, il più grande modello di leadership di tutti i tempi è Gesù.

Quando lo diciamo ad altri, notiamo che tanti aggrottano le ciglia. Il loro impulso è chiedere quali prove ne abbiamo e, forse, anche tu ti stai facendo la stessa domanda.


Pochi anni fa, a una teleconferenza di Lead like Jesus trasmessa da Atlanta, in Georgia, Ken Blanchard (co-fondatore di The Ken Blanchard Companies e di Lead Like Jesus) chiese alla persona ospitata insieme a lui, il ben conosciuto pastore e autore John Ortberg: "Lei viaggia in lungo e in largo per tutti gli Stati Uniti dalla sua chiesa madre di Menlo Park, in California, per insegnare alle persone che Gesù è il più grande modello di leadership di tutti i tempi. Come mai?"

Da quel consumato narratore che era, Ortberg sorrise al pubblico e disse: "Supponiamo per un istante che duemila anni fa foste dei giocatori d’azzardo. Lo so, a molti di voi non piace il gioco d’azzardo ma abbiate un attimo di pazienza con me. Consentitemi di chiedervi: su chi avreste puntato i vostri soldi? Chi sarebbe durato? L’impero romano e l’esercito romano o un piccolo maestro ebreo con dodici inesperti seguaci?". Fra i sorrisi generali, John proseguì: «Non è interessante? Dopo tutti questi anni, chiamiamo ancora i nostri bambini Matteo, Giacomo, Sara e Maria mentre chiamiamo i nostri cani Nerone e Cesare! Non ho altro da aggiungere".

Mentre John fece un grosso sorriso, la sua tesi fu bene afferrata. Chiaramente, la leadership di Gesù fu efficace: la sua chiesa esiste ancora oggi, l’impero romano no.

Da dove nasce la Leadership?

Ken Blanchard ebbe per la prima volta una dimostrazione del fatto che il più grande modello di leadership di tutti i tempi è Gesù quando, agli inizi degli anni Ottanta del XX secolo, dopo la pubblicazione del libro L’One Minute Manager, gli fu chiesto di partecipare al programma di Robert Schuller Hour of Power. Ken ricorda che quando il reverendo Schuller lo intervistò, gli chiese: "Sa chi è stato il più grande One Minute Manager di tutti i tempi?".

Ken lo guardò con gli occhi sgranati.

Quindi Schuller disse: "Gesù di Nazareth".

"Davvero?" disse Ken, che non aveva mai pensato a Gesù come a un grande modello di leadership.

"Assolutamente", disse il reverendo Schuller. "Dopo tutto, fu molto chiaro sugli obiettivi. Non è questo il suo primo segreto? Stabilire un obiettivo in un minuto?".

"", rispose Ken.

Poi Schuller sorrise e disse: "Non siete stati lei e Tom Peters ad avere inventato il management sul campo. È stato Gesù. Girava di villaggio in villaggio e se notava qualcuno che stava facendo qualche cosa di buono, lodava o guariva quella persona. Non è il vostro secondo segreto? Una conversazione di Elogio in un minuto?".

"", disse Ken.

"Infine" disse Schuller, "se qualcuno usciva fuori dalle righe, Gesù non aveva paura di riorientare gli sforzi. Insomma, cacciò i cambiavalute dal tempio. Più o meno, Una conversazione di riorientamento in un minuto?".

Ken rise, rendendosi conto che Schuller aveva colto nel segno.


Questa realtà fu ulteriormente confermata quando Ken venne a sapere che Bill Hybels, pastore fondatore della Willow Creek Community Church, stava istruendo i leader del suo staff sulla Leadership Situazionale®, un concetto originariamente elaborato da Ken alla fine degli anni ’60 del XX secolo insieme con Paul Hersey.


Quando Ken chiese a Bill perché avesse scelto la Leadership Situazionale, Bill disse subito che Gesù è stato il più grande leader situazionale di tutti i tempi, essendo ricorso ad “approcci diversi per persone diverse”, in base alle situazioni. Quando, per esempio, assoldò la prima volta i suoi discepoli come “pescatori di uomini” e li mandò in avanscoperta, Gesù diede alcune istruzioni specifiche su dove andare, dove fermarsi, che cosa indossare e che cosa fare. Col tempo, però, i discepoli crebbero e maturarono: ben presto non furono più dei principianti entusiasti bisognosi di specifiche direttive e Gesù cambiò il suo stile in accordo alla nuova situazione.


Alla fine del suo lavoro terreno, Gesù fu in grado di investire i suoi discepoli di questo mandato: “Andate... e fate discepoli di tutti i popoli”.


Quando Ken e Phil iniziarono a studiare i Vangeli, Matteo, Marco, Luca e Giovanni, come pure il libro degli Atti, rimasero affascinati dal modo con cui Gesù trasformò dodici persone normali e improbabili nella prima generazione di leader di un movimento che, a circa duemila anni di distanza, continua a influenzare il corso della storia mondiale. Di fatto, Ken e Phil capirono presto che tutte le idee e le verità sulla leadership da loro mai insegnate o scritte scaturivano dalla Bibbia ed erano evidenti nel modo con cui Gesù guidò i suoi discepoli.



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